Mafia Capitale atto secondo: la vergogna

Ci risiamo! È arrivata la seconda puntata di Mafia Capitale. La politica è allo sfascio e noi cittadini dobbiamo trovare la forza di cacciare i corrotti e i collusi. È per questo che ai miei figli non gli insegno più a essere buoni, tolleranti, pazienti: perché in Italia queste non sono virtù, ma è un modo per essere collusi col sistema. Di fronte al degrado che ci circonda, li educo a essere violenti, irosi, caparbi ma giusti. Perché solo dei cittadini in grado di reagire, di protestare, di insorgere riusciranno a salvare il nostro Paese. Continua a leggere

Marino rinucia alla zona a luci rosse

Et voilà, Marino e i suoi hanno fatto dietrofront. Dopo il colloquio avuto con il commissario del Pd Matteo Orfini e dopo che il prefetto di Roma aveva definito l’idea «fuorilegge in quanto si sarebbe profilato il reato di favoreggiamento» Continua a leggere

Charlie Hebdo, Parigi e il mondo contro il terrorismo

È per questa nostra specificità di Occidentali che ci stringiamo attorno a Charlie Hebdo e a tutte le vittime del terrorismo, e che marciamo fieri di essere cittadini liberi di un mondo libero. Perché per noi è assolutamente inaccettabile che la violenza tenti di sopprimere le idee e perché la parola più bella che conosciamo è una sola: LIBERTA’. Continua a leggere

Letteratura: al via un nuovo progetto

Su “DOVEVAILPAESE” parte un nuovo progetto: verranno pubblicati dei racconti che alla fine costituiranno i capitoli di un romanzo.
Ognuno di questi racconti è, diciamo così, completo. Nel senso che ha un suo inizio e una fine. Non vuole lasciare con il fiato sospeso fino alla prossima puntata come succedeva sui giornali di fine Ottocento. La loro successione farà progredire un romanzo che, attraverso le vicende di un ragazzino nato nel 1962, ripercorrerà la storia del nostro paese con le sue tensioni, contraddizioni, successi e clamorosi capitomboli. Ci avvicineremo a questo bambino e lo vedremo crescere fisicamente, ma soprattutto modificare la sua sfera emotiva, sentimentale e culturale. Gli occhi del personaggio ci aiuteranno a guardare meglio il nostro passato e con esso la realtà nella quale viviamo oggi. Un’ultima cosa: anche se cercheremo di evitarlo, potrebbe succedere che la successione cronologica non sia sempre rispettata.
Continua a leggere

JUVENTUS ROMA 05 OTTOBRE 2014

Ringraziamo ancora una volta Marco Di Mico per questo suo intervento calcistico-politico-antropologico-sociale. Voglio ringraziare la Juventus per questa splendida vittoria sulla Roma. Una vittoria commovente, sincera, schietta, pura. Una vittoria che trascende il semplice risultato sportivo per divenire il modello, la bandiera di questa Italia degradata, corrotta, disonesta, ossequiosa, viscida, flaccida. Di questa Italia dove non serve essere preparati, ma … Continua a leggere

Poesia. Detesto questa folla rumorosa

Citazione

Buongiorno, sono Marco Di Mico, autore del romanzo “La vicenda di un lavoratore bastardo”, e volevo sottoporvi una mia poesia che mostra l’immigrazione da un’originale angolazione (perlomeno lo spero).  Il vostro giudizio è per me molto importante. Mi auguro vogliate leggerla e darmi un riscontro sincero. Io vi auguro buona lettura. 

“Detesto questa folla rumorosa

Maleducata

Prepotente

Fastidiosa

Sporca, sudata che arriva dal mare

Che ci ruba il lavoro

Che viene a chiedere, a mendicare.

Però se la incontrassi in paradiso

La guarderei in faccia,

Gli farei un sorriso

E ritroverei nei loro bisogni

Le mie stesse paure

I miei stessi sogni

Riscoprirei che ognuno è un fratello

Col mio stesso sangue

Col mio stesso cervello.

E allora, senza attendere il paradiso

Glielo dono adesso il mio sorriso

E scopro, guardandoli in viso

Che pure se sono diversi e non mi sembrano belli

Sono veramente miei fratelli.”

Adelchi. La forza della letteratura contro la politica d’oggi

Come gli Italiani dell’Ottavo secolo, siamo oppressi e sottomessi. Allora erano gli stranieri invasori, ora una casta politica che ci dissangua, che continua a prendere tangenti e che, nonostante le nostre difficoltà, non sa rinunciare al proprio sfarzo. Mentre noi, come i nostri antichi predecessori, speriamo che qualcuno ci ridoni la libertà. Libertà che certamente non ci verrà concessa da questi politici troppo legati con una visione affaristica della cosa pubblica. Come non ce la diedero i Franchi dopo aver sconfitto i Longobardi.
L’Adelchi ha evidenziato la nostra particolare predisposizione a chinare la testa. Attitudine non ancora superata e che ancora ci contraddistingue. Continua a leggere

LA NUOVA LOTTA DI CLASSE. UNA GUERRA PERSA

In Italia i disoccupati sono 3.254.000. Nel 2007 erano (sembra incredibile) 1.401.000. In soli 6 anni abbiamo perso circa 1.800.000 posti di lavoro. Il nostro Pil è sceso di un altro 1,8%. E il debito pubblico ha continuato a crescere toccando, a ottobre 2013, la quota record di 2.085.321 miliardi. Anche il rapporto debito/Pil è peggiorato nel corso del 2013 … Continua a leggere

Una discriminazione inaccettabile

La redazione di DOVEVAILPAESE pubblica la lettera di una lavoratrice del commercio e si affianca a tutti i lavoratori di quel settore. “Scrivo questa lettera con arti tremanti, dolori muscolari, iperestesia, laringospasmo, idrofobia, aggressività e irascibilità. Ossia con i sintomi della “rabbia”. Sono rabbiosa perché sto verificando che i lavoratori non sono tutti uguali agli occhi dei nostri politici. Infatti, … Continua a leggere

Intervista esclusiva all’autore del libro dell’anno. Rivelazione del panorama letterario italiano

La redazione di “dovevailpaese” intervista Marco di Mico, autore di “La vicenda di un lavoratore… bastardo”. Inaspettato caso editoriale. Come le è venuta l’idea di questo libro? Innanzitutto diamoci del tu, perché il mio cervello è tarato per la confidenza e non per le formalità. Ottimo, allora riformulo la domanda. Come ti è venuta l’idea di questo libro? Volevo raccontare … Continua a leggere