PRENDIAMOCI LA POLITICA E LA LIBERTA’. INVERTIAMO LA ROTTA

I portiti politici sono dei Panzer che procedono spediti sulla loro strada. Niente può fargli cambiare rotta se non una bordata sparata da un altro partito-carro armato. In questo contesto i cittadini possono schierarsi dietro uno oppure l’altro mezzo corazzato ma non possono certo modificarne la traiettoria. E allora qual è il nostro ruolo? Quello di votare il partito che reputiamo il meno peggio. Tutto qui.
Ma dei nostri bisogni, dei nostri interessi, delle nostre reali necessità chi se ne occupa? C’è un iato incolmabile tra gli elettori e i politici e questo deve finire. Non ci sarà mai vera democrazia e la sovranità non apparterrà mai al popolo finché i cittadini non potranno indirizzare la politica del Paese in modo attivo. Senza il benestare o l’appoggio di un “potente” nessuna idea popolare potrà realizzarsi. È giunto il momento di invertire la rotta. Perché è ormai evidente che la classe politica molto spesso è meno istruita, meno preparata e meno capace di chi vota. Non ho menzionato la parola onestà perché quella dovrebbe essere sinonimo nel termine politico.

Bisogna, però, che i cittadini si impegnino per cambiare le cose, che credano nella possibilità di creare una politica che venga dal basso, che si alleino e che si ascoltino vicendevolmente. Per questo è importante il ruolo delle liste civiche. A Roma Revoluzione Civica nasce dall’esperienza del VII Municipio e del suo Presidente Monica Lozzi (https://revoluzionecivica.it/chi-siamo/ https://www.facebook.com/REvoluzioneCivica) ma il suo intento è quello di esportare anche a livello nazionale un modello di partecipazione e di collaborazione fra cittadini che si è dimostrato estremamente efficace.

Ripartire dal basso è possibile.

Marco Di Mico

https://www.facebook.com/PresidenteMunicipioVII

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